FutureProofSociety 2026 a Brescia – il summit che vuole ripensare il futuro dell’Europa
Brescia diventa per tre giorni il laboratorio in cui immaginare come l’Europa possa rilanciarsi in un mondo sempre più competitivo e interconnesso. Dal 22 al 24 maggio, il summit FutureProofSociety 2026 (FPS26) riunisce nel capoluogo lombardo figure internazionali, imprenditori, accademici e rappresentanti delle istituzioni per discutere di indipendenza europea, innovazione, energia e lavoro.
Un’Europa più indipendente: il cuore del summit FPS26
L’idea di una “Europa indipendente” è il filo rosso che attraversa l’intero programma di FutureProofSociety 2026. L’obiettivo è capire come il continente possa rafforzare il proprio ruolo in un contesto globale segnato da forti competizioni economiche, tecnologiche e geopolitiche.
Il summit nasce anche grazie alla collaborazione con il Comune di Brescia e con un gruppo di istituzioni e imprese che hanno scelto di investire in nuove idee e progetti. Il motto di questa edizione, “la tua città Europea”, mette al centro proprio il legame tra territori e grandi trasformazioni: come si intrecciano manifattura e innovazione, energia e politica internazionale, regole e governance europea in un momento di profondo cambiamento?
Sul palco si alternano big del panorama europeo e internazionale, insieme a esponenti del mondo politico italiano ed europeo, per confrontarsi su scenari concreti: dalla competitività industriale alle nuove regole del mercato, fino al ruolo delle città come motori del cambiamento.
Per seguire i panel principali e gli interventi in tempo reale è disponibile la diretta streaming su Sky TG24, che trasmette gli appuntamenti chiave delle tre giornate.
Il programma: tre giorni di dibattiti, musica e ospiti internazionali
FutureProofSociety 2026 si apre venerdì 22 maggio all’Auditorium S. Barnaba di Brescia. La serata inaugurale, dalle 20:45, è dedicata all’evento “Let’s debate Europe (with orchestra)”, che unisce dibattito e musica. Sul palco, tra gli altri, Alessandro Tommasi, Andrea Poli, la sindaca Laura Castelletti, Massimiliano Salini, Tommaso Barba, Maddalena Adorno, Matteo Hallisey, STUR e Irene Tinagli.
A seguire, dalle 21:45 alle 23:00, lo stesso Auditorium ospita “Storie di canzoni live” con Francesco Oggiano & Band, un momento più informale che intreccia narrazione, musica e riflessioni sull’Europa di oggi.
Il sabato 23 maggio è dedicato a una lunga maratona di panel:
- dalle 10:00 alle 11:20 si svolgono i dibattiti del mattino, con numerosi ospiti nazionali e internazionali;
- dalle 16:00 alle 19:30 salgono sul palco protagonisti come Renato Mazzoncini (AD di A2A Life Company), Garry Kasparov, Lieberman, Ischinger e Campbell, per affrontare i nodi di energia, innovazione e scenari globali;
- tra le 17:30 e le 18:00 è prevista un’intervista dedicata a Renato Mazzoncini, centrata sul ruolo di A2A e sulle sfide della transizione energetica.
La giornata conclusiva, domenica 24 maggio, guarda da vicino al mondo del lavoro e alle trasformazioni sociali. Dalle 10:00 alle 11:00 va in scena il panel “Neet e demografia del lavoro”, con la partecipazione di Confindustria Brescia, Camera di Commercio di Brescia, Jacopo Pertile (founder di Azzurro Digitale) ed Emanuele Benatti di BSG. Un confronto cruciale su giovani che non studiano e non lavorano, invecchiamento della popolazione e nuove competenze richieste dal mercato.
Subito dopo, dalle 11:00 alle 11:40, spazio al panel “Report Draghi”, con la presenza di Vittorio Colao, Laura Bononcini (Public Policy Director di Meta Italia) e Nicola Zingaretti, per discutere implicazioni e prospettive delle analisi sul futuro economico e produttivo del continente.
Il programma completo del summit, con tutti i panel e gli orari, è consultabile anche attraverso gli approfondimenti collegati su Sky TG24.
Come seguire FutureProofSociety 2026 e perché interessa anche ai cittadini
Gli eventi principali di FutureProofSociety 2026 sono trasmessi in diretta streaming su skytg24.it, permettendo anche a chi non è a Brescia di seguire gli interventi più importanti. Per il pubblico italiano, il summit rappresenta un’occasione per capire come le scelte europee possano incidere sulla vita quotidiana, dal lavoro alle bollette, fino alle opportunità per i giovani.
Chi segue i panel può prestare attenzione in particolare a:
- come manifattura e innovazione vengono ripensate per mantenere competitività e occupazione;
- quali strategie energetiche vengono discusse per ridurre dipendenze esterne e costi per famiglie e imprese;
- che tipo di nuove competenze e percorsi formativi emergono dal confronto su Neet e demografia del lavoro;
- quali indicazioni arrivano dal dibattito sul “Report Draghi” per il futuro economico dell’Europa.
Per chi vive, studia o lavora in Italia, tenere d’occhio questi temi può aiutare a interpretare meglio i cambiamenti in corso: dalle politiche per il lavoro giovanile alle misure per sostenere la transizione energetica, fino alle possibili ricadute sulle imprese locali e sui territori.
FutureProofSociety 2026, con la sua formula che unisce dibattito, musica e incontri con protagonisti internazionali, trasforma per tre giorni Brescia in uno dei centri del confronto sul futuro dell’Europa, offrendo uno sguardo ravvicinato sulle scelte che segneranno i prossimi anni.



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