Hantavirus, nuovo caso legato alla nave da crociera – Oms sale a 12 contagi e 3 decessi
L’Organizzazione mondiale della sanità ha confermato un nuovo caso di hantavirus tra i membri dell’equipaggio della nave da crociera MV Hondius, portando il totale a 12 contagi confermati e 3 decessi collegati al focolaio. Oltre 600 persone sono sotto monitoraggio in 30 Paesi, mentre le autorità sanitarie invitano alla calma e a seguire le indicazioni ufficiali.
Nuovo caso in Olanda: cosa ha comunicato l’Oms
Durante un punto stampa dedicato principalmente a Ebola, trasmesso in diretta su X, il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha fornito un aggiornamento anche sull’hantavirus legato alla nave MV Hondius.
Secondo quanto riportato da Sky TG24, i Paesi Bassi hanno confermato un ulteriore caso di hantavirus in un membro dell’equipaggio della nave, sbarcato a Tenerife, poi rimpatriato e da allora in isolamento.
Con questo nuovo contagio, il bilancio comunicato dall’Oms è di 12 casi totali e 3 decessi. Ghebreyesus ha sottolineato che non sono stati segnalati nuovi decessi dal 2 maggio, data in cui il focolaio è stato notificato per la prima volta all’Organizzazione mondiale della sanità.
L’Oms continua a richiamare all’attenzione i Paesi coinvolti, chiedendo di monitorare con grande attenzione tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio per l’intera durata del periodo di quarantena previsto.
Oltre 600 contatti sotto osservazione in 30 Paesi
Uno degli elementi più significativi emersi dall’aggiornamento riguarda l’ampiezza del tracciamento dei contatti. Ghebreyesus ha spiegato che:
- più di 600 contatti sono attualmente monitorati
- i contatti si trovano in 30 Paesi diversi
- un piccolo numero di contatti ad alto rischio è ancora in fase di identificazione
Questo lavoro di sorveglianza internazionale punta a intercettare tempestivamente eventuali nuovi casi collegati alla nave da crociera, limitando così la possibilità di ulteriori trasmissioni.
Le autorità sanitarie stanno quindi incrociando dati di viaggio, elenchi passeggeri e movimenti dell’equipaggio per ricostruire in maniera più precisa la rete di possibili esposizioni.
Il caso del membro dell’equipaggio ricoverato nei Paesi Bassi
Il nuovo caso confermato riguarda un membro dell’equipaggio della MV Hondius che, dopo lo sbarco a Tenerife, era stato rimpatriato nei Paesi Bassi e posto in quarantena domiciliare.
In una nota ufficiale, il Rivm, l’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente, ha reso noto che la persona è stata ricoverata in ospedale “a scopo precauzionale ed è in isolamento”.
Le autorità olandesi hanno anche lanciato un messaggio rassicurante alla popolazione, spiegando che:
> “Il Rivm comprende che questa notizia possa sollevare domande o preoccupazioni. Tuttavia, la possibilità di un’ulteriore diffusione nei Paesi Bassi rimane molto bassa”.
Le informazioni ufficiali diffuse dal Rivm sono consultabili anche sul sito dell’istituto, collegato dall’Oms tra le fonti di riferimento insieme al portale dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Cosa significa per i viaggiatori e perché le autorità invitano alla calma
Per chi viaggia o ha viaggiato di recente, soprattutto a bordo di navi da crociera o su rotte collegate al caso MV Hondius, l’indicazione chiave è affidarsi esclusivamente alle comunicazioni delle autorità sanitarie del proprio Paese e dell’Oms.
In questa fase:
- chi è stato identificato come contatto viene monitorato e informato direttamente dai servizi sanitari
- non risultano, secondo le note ufficiali, indicazioni di allarme generalizzato per la popolazione
- gli esperti ricordano che, in base agli studi citati dai media, l’hantavirus non è considerato in grado di causare una pandemia, pur potendo dare luogo a focolai localizzati e anche gravi
Per i lettori italiani, la notizia ha soprattutto un valore di aggiornamento internazionale e di consapevolezza: seguire le fonti ufficiali, come l’Oms e gli istituti nazionali di sanità, permette di avere un quadro chiaro del rischio reale, evitando allarmismi e informazioni distorte che possono circolare sui social.



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